COS'E' IL TURISMO CONSAPEVOLE?

Analisi e definizione

Il mercato globale del turismo è oggi la seconda economia “legale” planetaria, preceduta solo dal mercato degli idrocarburi, ed è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi anni, grazie all’offerta di voli e mezzi di trasporto sempre più efficaci e sistemi di comunicazione avanzati.

Possiamo calcolare che ogni anno ci sono circa 5 miliardi di persone che si spostano nei 5 continenti, coinvolgendo quasi il 10% della forza lavoro mondiale.

Capiamo quindi quanto il comparto turistico sia importante ed influente dal punto di vista economico e quanto possa essere “impattante”, soprattutto in quei territori ancora fragili dei paesi in via di sviluppo.

Il turismo attuato senza il rispetto dei principi della sostenibilità, della solidarietà e della responsabilità sociale, seguendo esclusivamente logiche di profitto economico, soprattutto quando si trasforma in turismo di “massa” o di “lusso”, può produrre effetti negativi che spesso colpiscono le comunità ospitanti, tra i quali possiamo principalmente indicare: Sfruttamento del lavoro e sperequazioni sul piano economico; Perdita dell’identità culturale, sul piano sociale e dei diritti, soprattutto per i gruppi minoritari, dovute ad un appiattimento culturale che porta all’omologazione degli stili di vita; Devastazioni sul piano ambienti con la perdita di territorio e la produzione d’inquinamento.

E’ quindi necessario per preservare gli aspetti culturali ed ambientali, delle comunità ospitanti, oltre che per sviluppare ulteriormente il settore turistico, stabilire limiti e condizioni di attuazione dei viaggi, attraverso campagne internazionali di sensibilizzazione e formazione per un “Turismo Consapevole”.

Non esiste una sola definizione per questa nicchia di proposta turistica, possiamo infatti individuare varie definizioni quali:

Turismo Responsabile, Turismo Sostenibile, Ecoturismo, Turismo Equo-Solidale, Turismo Culturale.

Non è possibile ne corretto cercare di stabilire quale di queste pratiche sia più importante di altre. Tutte infatti contengono i valori basilari di “Consapevolezza” delle proprie azioni, la “Responsabilità” ed il “Rispetto” nei confronti delle persone e dell’ambiente ospitante.

Facendo nostra la definizione adottata dall’Associazione Italiana Turismo Responsabile (aitr.it), promuoviamo, e divulghiamo forme di turismo che ispirandosi ai principi di democrazia ed etica:

  • Tendano alla giustizia sociale ed economica.
  • Pongano la comunità ospitante al centro del proprio agire.
  • Contemplino la sostenibilità ambientale.
  • Rispettino la diversità culturale e religiosa e la parità di genere.
  • Producano interazione ed una ricaduta positiva sia per comunità locali che per i viaggiatori.
  • Siano finalizzati la promozione di stili di vita e comportamenti di consumo solidali.
  • Elevino la consapevolezza del viaggiatore.

Il Turismo Consapevole, seppur non ancora codificato, si concretizza attraverso la “somma” di queste pratiche per offrire al viaggiatore un esperienza appagante ed arricchente. Di scoperta dell'arte, della cultura e delle tradizioni. Di incontro e di scambio con le persone del posto. Di contribuzione all'economia reale dei paesi ospitanti. Di solidarietà e di preservazione dell'ambiente. Fornendo l'opportunità di riscoprire noi stessi in relazione con "l'altro", e di riflettere sui nostri stili di vita e di come percepiamo il mondo.

COME FARE?

Vademecum per il Turista Consapevole

Chiunque può essere un “viaggiatore consapevole”, diventando protagonista della dinamica complessa che lo coinvolge, attento al mondo e alle persone che lo circondano, seguendo semplici norme di comportamento, prima, durante e dopo il viaggio.

PRIMA DI PARTIRE

  • Ricerca il maggior numero di informazioni possibili sul Paese che stai per visitare: storia, cultura, economia, natura, religione, cucina.
  • Scegli operatori turistici, compagnie aeree e hotels che si impegnano nei confronti delle comunità ospitanti e dell’ambiente.
  • Preparati a vivere l’esperienza del viaggio come un importante momento di crescita e interscambio culturale oltre che come momento di piacere.

DURANTE IL VIAGGIO

  • Rispetta gli usi e i costumi, le credenze delle popolazioni ospitanti, ponendoli al centro degli interessi e dell’agire.
  • Incontra ed instaura rapporti corretti e cordiali con le popolazioni locali, senza pregiudizi. Sarà è un arricchente momento di confronto.
  • Scegli alberghi a conduzione familiare o gestiti da gente del posto , in modo da favorire l’economia locale.
  • Utilizza quando possibile i mezzi di trasporto pubblici o comunque scegli i meno inquinanti.
  • Indossa un abbigliamento consono, soprattutto nei luoghi di culto.
  • Acquista artigianato locale nei mercatini, cercando di mercanteggiare un prezzo equo per entrambe.
  • Non acquistare reperti archeologi o prodotti fatti con piante o animali a rischio estinzione (es. avorio, pelli, conchiglie…).
  • Non dare soldi ai mendicanti e non acquistare nulla dai bambini (che devono andare a scuola).
  • Negli ambienti naturali, segui i sentieri: non disturbare gli animali e l’ambiente in cui vivono.
  • Non sprecare acqua, energia elettrica, o risorse preziose per il pianeta.
  • Riduci l’uso di plastica. Evita la sua dispersione nell’ambiente e poni l’accento sull’importanza della raccolta differenziata.
  • Prima di far delle foto alle persone chiedi il permesso.
  • Partecipa a manifestazioni culturali.
  • Prova la cucina locale e non “pretendere” i prodotti ed il cibo a cui sei abituato.

IL VIAGGIO CONTINUA ANCHE A CASA

  • Ritornato a casa, rifletti su cosa hai visto su chi hai incontrato.
  • Mantieniti in contatto e rispetta gli impegni presi con la gente del luogo (invio di cartoline, foto o altri piccoli favori).
  • Approfondisci ulteriormente le informazioni avute in viaggio e cerca di condividerle facendo in modo che il viaggio non rimanga una esperienza solo individuale, ma che possa influenzare le scelte di amici e conoscenti, diffondendo l’idea che chiunque può essere un “viaggiatore consapevole”!

COSA DICONO...

Definizione e citazioni

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone

John Steinbeck

Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e che cosa sai

Maometto

Il viaggiare è fatale ai pregiudizi, ai bigottismi e alle menti ristrette

Mark Twain

Molteplice e vario come l'anima umana è il dono di vedere e capire un paese straniero. L'uno è tormentato da una inestinguibile brama di lontananze, da un bisogno di vedere e conoscere il mondo in tutte le sue varie bellezze e i suoi intrecci, l'altro cerca l'elemento straordinario, la sensazione, altri i colori e le impressioni violente, altri infine la calma e la tranquillità di una vita assolutamente uniforme. Meno di tutti vedono e sentono quelli che viaggiano per abitudine

Börje Sandberg

Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta

Alexandra David-Néel

Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino

Luis Sepúlveda

L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi 

Marcel Proust

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita 

Alphonse de Lamartine

Viaggiando alla scoperta dei paesi troverai il continente in te stesso

Proverbio Indiano

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina

Sant' Agostino

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